Territorio
Bando coworking riaperti i termini per la presentazione delle istanze
L'avviso aperto anche ai fornitori di Makerspace e FabLab
Gravina - lunedì 9 luglio 2018
È stata pubblicata di recente (Bollettino Regione Puglia n. 82 del 21 giugno 2018) la determinazione n. 311 del Dirigente della Sezione Promozione e Tutela del Lavoro con la quale è stato approvato l'Avviso Pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di interesse per la costituzione di un elenco di fornitori di spazi e servizi di Coworking e di Makerspace/FabLab.
Questo provvedimento modifica in parte il bando approvato a gennaio e già pubblicato per la costituzione di un elenco di soli spazi per il coworking, aprendo ora alla possibilità (ferme restando e fatte salve le istanze già presentate) di chiedere l'iscrizione nell'elenco anche da parte di soggetti fornitori di spazi e servizi di "Makerspace" e "FabLab".
Con tali espressioni ci si riferisce a innovative forme di officine/laboratorio aperte al pubblico ed equipaggiate con macchinari e attrezzature condivise per la fabbricazione digitale, dove i makers (giovani ma non solo) possano, con finalità imprenditoriale o per semplice sperimentazione, trasformare le loro idee in prototipi e prodotti in una logica di scambio e circolazione delle idee con altri soggetti legati al mondo delle nuove tecnologie e dell'autoproduzione.
"Tale integrazione del bando è stata sollecitata nell'ambito di un percorso molto partecipato, che ho seguito assiduamente assieme all'Assessore, Sebastiano Leo, e al quale ho avuto modo di fornire il mio contributo, per la condivisione delle finalità di questa iniziativa con numerose realtà che, in Puglia, si occupano da tempo di gestire questo genere di spazi e offrono servizi innovativi di coworking o di Makerspace e FabLab" spiega il consigliere regionale Enzo Colonna in una nota con cui ha diffuso la notizia.
Come noto, il coworking è uno stile lavorativo che presuppone la condivisione di un ambiente di lavoro, valorizzando le opportunità offerte dal contatto con persone che svolgono professioni differenti e rappresenta una risposta innovativa e funzionale al cambiamento del modo del lavoro, con il progressivo superamento degli "uffici" classicamente intesi.
D'altro canto, gli spazi Makerspace e FabLab, per le loro caratteristiche di luoghi di incontro e di scambio, anche virtuale, tra esperti e per la presenza di macchine che permettono la realizzazione in proprio e a costi contenuti di prototipi, propongono un nuovo modo di lavorare, una nuova e più avanzata concezione dell'artigianato, della libera professione e della ricerca, più diretta e orientata alla concretizzazione di un progetto. Molto significativa è, pertanto, l'apertura di questo elenco anche a queste realtà, già presenti nel territorio regionale, in quanto potrebbero rappresentare, in una logica di sistema, una significativa opportunità per avvicinare accademia, ricerca e impresa, fino a stimolare la nascita di nuove idee imprenditoriali.
La costituzione, quindi, dell'elenco regionale dei fornitori di questi servizi e dei gestori di questi spazi rappresenta certamente un'importante opportunità offerta dalla Regione per favorire la diffusione di luoghi dove poter sviluppare capacità e flessibilità adeguate ai rapidi e non semplici cambiamenti nell'economia, nelle professioni, nei processi produttivi.
Con il censimento e quindi la definizione di una rete di strutture di coworking e Makerspace/FabLab presenti sul territorio pugliese si potranno impostare specifiche misure di sostegno a queste forme di sharing economy e costituire nodi attraverso cui la Regione potrà veicolare informazioni e iniziative destinate agli utenti/fruitori di tali luoghi, anche intesi e valorizzati come spazi di animazione sociale e culturale e di crescita professionale.
L'avviso pubblico è già aperto e quindi le nuove istanze possono essere trasmesse, senza alcun termine di scadenza, via PEC, dai soggetti interessati che posseggono i requisiti previsti dal bando.
Questo provvedimento modifica in parte il bando approvato a gennaio e già pubblicato per la costituzione di un elenco di soli spazi per il coworking, aprendo ora alla possibilità (ferme restando e fatte salve le istanze già presentate) di chiedere l'iscrizione nell'elenco anche da parte di soggetti fornitori di spazi e servizi di "Makerspace" e "FabLab".
Con tali espressioni ci si riferisce a innovative forme di officine/laboratorio aperte al pubblico ed equipaggiate con macchinari e attrezzature condivise per la fabbricazione digitale, dove i makers (giovani ma non solo) possano, con finalità imprenditoriale o per semplice sperimentazione, trasformare le loro idee in prototipi e prodotti in una logica di scambio e circolazione delle idee con altri soggetti legati al mondo delle nuove tecnologie e dell'autoproduzione.
"Tale integrazione del bando è stata sollecitata nell'ambito di un percorso molto partecipato, che ho seguito assiduamente assieme all'Assessore, Sebastiano Leo, e al quale ho avuto modo di fornire il mio contributo, per la condivisione delle finalità di questa iniziativa con numerose realtà che, in Puglia, si occupano da tempo di gestire questo genere di spazi e offrono servizi innovativi di coworking o di Makerspace e FabLab" spiega il consigliere regionale Enzo Colonna in una nota con cui ha diffuso la notizia.
Come noto, il coworking è uno stile lavorativo che presuppone la condivisione di un ambiente di lavoro, valorizzando le opportunità offerte dal contatto con persone che svolgono professioni differenti e rappresenta una risposta innovativa e funzionale al cambiamento del modo del lavoro, con il progressivo superamento degli "uffici" classicamente intesi.
D'altro canto, gli spazi Makerspace e FabLab, per le loro caratteristiche di luoghi di incontro e di scambio, anche virtuale, tra esperti e per la presenza di macchine che permettono la realizzazione in proprio e a costi contenuti di prototipi, propongono un nuovo modo di lavorare, una nuova e più avanzata concezione dell'artigianato, della libera professione e della ricerca, più diretta e orientata alla concretizzazione di un progetto. Molto significativa è, pertanto, l'apertura di questo elenco anche a queste realtà, già presenti nel territorio regionale, in quanto potrebbero rappresentare, in una logica di sistema, una significativa opportunità per avvicinare accademia, ricerca e impresa, fino a stimolare la nascita di nuove idee imprenditoriali.
La costituzione, quindi, dell'elenco regionale dei fornitori di questi servizi e dei gestori di questi spazi rappresenta certamente un'importante opportunità offerta dalla Regione per favorire la diffusione di luoghi dove poter sviluppare capacità e flessibilità adeguate ai rapidi e non semplici cambiamenti nell'economia, nelle professioni, nei processi produttivi.
Con il censimento e quindi la definizione di una rete di strutture di coworking e Makerspace/FabLab presenti sul territorio pugliese si potranno impostare specifiche misure di sostegno a queste forme di sharing economy e costituire nodi attraverso cui la Regione potrà veicolare informazioni e iniziative destinate agli utenti/fruitori di tali luoghi, anche intesi e valorizzati come spazi di animazione sociale e culturale e di crescita professionale.
L'avviso pubblico è già aperto e quindi le nuove istanze possono essere trasmesse, senza alcun termine di scadenza, via PEC, dai soggetti interessati che posseggono i requisiti previsti dal bando.