Palazzo di città
Centro per l'Impiego del Ministero del Lavoro cambia location
Da via Tevere la sezione decentrata di Gravina in Puglia si trasferisce in via Ianora
Gravina - giovedì 26 gennaio 2017
12.10
Eppure la fattura risulta pagata. In ritardo ma pagata.
22.356,57 euro stanziati con determina del 18 gennaio a favore della Società Enel Energia S.p.a per la fornitura di energia elettrica nei plessi comunali e nelle scuole.
La fattura in questione, tuttavia, si riferisce ai consumi di Novembre 2016 saldati con due mesi di ritardo tanto che l'Enel nelle scorse settimane ha provveduto a ridurre la potenza in alcuni uffici pubblici.
La dimenticanza ha provocato disagi presso il Centro per l'impiego dove da giorni i dipendenti sono costretti a lavorare con un unico computer accumulando ritardi, disagi e nervosismi vari. La situazione è esplosa in mattinata quando della vicenda è stato informato il consigliere regionale Mario Conca: "Molti cittadini – scrive il consigliere - sono stati costretti ad andare ad Altamura e stamattina alcuni hanno perso la pazienza. Un computer, una lampadina e un operatore all'agghiaccio non riescono ad assicurare tutti i servizi dello sportello per l'impiego, perché ogni postazione fa il suo certificato e per attivarla bisogna disattivarne un'altra. Robe dell'altro mondo".
Da palazzo di città assicurano di aver provveduto a saldare il debito e aver sollecitato l'Enel al ripristino del servizio.
Intanto per l'ufficio di collocamento l'amministrazione comunale ha in serbo altre novità.
La Giunta ha disposto, con un atto di indirizzo approvato all'unanimità lo scorso 20 dicembre, il trasferimento della sede del Centro per l'Impiego ora allocato in via Tevere, nei locali comunali situati in via Pietro Ianora, già adibiti a Uffici distaccati dell'Agenzia delle Entrate.
L'obiettivo è quello di dare una sforbiciata ai tanti fitti passivi che mensilmente gravano sulle tasche dei gravinesi. Nello specifico l'ufficio di via Tevere dal 2001 costava alle casse comunali 30.000.000 del vecchio conio. Una cifra rivisitata e corretta nel 2014 con una decurtazione del 50% della somma.
Ora la giunta comunale ha deciso di risparmiare anche i 7.798,64 annui versati al proprietario.
22.356,57 euro stanziati con determina del 18 gennaio a favore della Società Enel Energia S.p.a per la fornitura di energia elettrica nei plessi comunali e nelle scuole.
La fattura in questione, tuttavia, si riferisce ai consumi di Novembre 2016 saldati con due mesi di ritardo tanto che l'Enel nelle scorse settimane ha provveduto a ridurre la potenza in alcuni uffici pubblici.
La dimenticanza ha provocato disagi presso il Centro per l'impiego dove da giorni i dipendenti sono costretti a lavorare con un unico computer accumulando ritardi, disagi e nervosismi vari. La situazione è esplosa in mattinata quando della vicenda è stato informato il consigliere regionale Mario Conca: "Molti cittadini – scrive il consigliere - sono stati costretti ad andare ad Altamura e stamattina alcuni hanno perso la pazienza. Un computer, una lampadina e un operatore all'agghiaccio non riescono ad assicurare tutti i servizi dello sportello per l'impiego, perché ogni postazione fa il suo certificato e per attivarla bisogna disattivarne un'altra. Robe dell'altro mondo".
Da palazzo di città assicurano di aver provveduto a saldare il debito e aver sollecitato l'Enel al ripristino del servizio.
Intanto per l'ufficio di collocamento l'amministrazione comunale ha in serbo altre novità.
La Giunta ha disposto, con un atto di indirizzo approvato all'unanimità lo scorso 20 dicembre, il trasferimento della sede del Centro per l'Impiego ora allocato in via Tevere, nei locali comunali situati in via Pietro Ianora, già adibiti a Uffici distaccati dell'Agenzia delle Entrate.
L'obiettivo è quello di dare una sforbiciata ai tanti fitti passivi che mensilmente gravano sulle tasche dei gravinesi. Nello specifico l'ufficio di via Tevere dal 2001 costava alle casse comunali 30.000.000 del vecchio conio. Una cifra rivisitata e corretta nel 2014 con una decurtazione del 50% della somma.
Ora la giunta comunale ha deciso di risparmiare anche i 7.798,64 annui versati al proprietario.