Politica
Piano contro barriere architettoniche, la rabbia della V commissione
"Noi consiglieri snobbati dall'assessore Matera"
Gravina - lunedì 28 ottobre 2019
"Commissioni snobbate da sindaco e assessori". Questa l'ultima accusa rivolta alla maggioranza di governo e che arriva a firma della V commissione consiliare deputata alle politiche sociali. A scatenare la rabbia dei consiglieri e l'indignazione del presidente Vincenzo Varrese è stato l'ennesimo incontro svoltosi pochi giorni fa a palazzo nel quale si sono incontrati l'assessore Maria Matera, i referenti della società barese "Elaborazioni. Org" vincitori del bando per la redazione del Piano di Mobilità sostenibile e alcune associazioni del territorio.
Oggetto dell'incontro era il piano per le abbattimento delle barriere architettoniche, strumento preliminare per l'approvazione del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile). Un confronto alla quale non sono state invitate le due consigliere Ketti Lorusso e Mariella Lupoli che dal 2018 fanno parte del Tavolo di concertazione per l'abbattimento delle barriere architettoniche, promosso dall'allora Assessora Iurino con cui sono state scritte le linee guida per la realizzazione del PE.BA. (piano di eliminazione delle barriere architettoniche) poi approvate in consiglio comunale.
"Si fa forte il grido della V commissione – si legge in una nota inviata alla stampa - poiché, quanto accaduto, non è un caso isolato. Così come non sono rare le promesse mai mantenute degli assessori che vengono ascoltati nella commissione, e del Sindaco che in consiglio comunale viene invitato a dare risposte e ad agire nell'interesse di una comunità, ormai del tutto dimenticata".
Critiche a cui l'assessore e vice sindaco Maria Matera è chiamata a rispondere per chiarire come mia la commissione consiliare sia stata snobbata nonostante nell'incontro svoltosi a palazzo di città siano stati definiti gli interventi da realizzare a cominciare dalla mappatura della città per definire le priorità ovvero su quali barriere è più urgente intervenire. Dalla V commissione l'ultima sollecitazione è indirizzata all'assessore Felice Lafabiana a cui si chiede conto della mancata apertura del centro anziani di Via Cesare Battisti.
(antonella testini)
Oggetto dell'incontro era il piano per le abbattimento delle barriere architettoniche, strumento preliminare per l'approvazione del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile). Un confronto alla quale non sono state invitate le due consigliere Ketti Lorusso e Mariella Lupoli che dal 2018 fanno parte del Tavolo di concertazione per l'abbattimento delle barriere architettoniche, promosso dall'allora Assessora Iurino con cui sono state scritte le linee guida per la realizzazione del PE.BA. (piano di eliminazione delle barriere architettoniche) poi approvate in consiglio comunale.
"Si fa forte il grido della V commissione – si legge in una nota inviata alla stampa - poiché, quanto accaduto, non è un caso isolato. Così come non sono rare le promesse mai mantenute degli assessori che vengono ascoltati nella commissione, e del Sindaco che in consiglio comunale viene invitato a dare risposte e ad agire nell'interesse di una comunità, ormai del tutto dimenticata".
Critiche a cui l'assessore e vice sindaco Maria Matera è chiamata a rispondere per chiarire come mia la commissione consiliare sia stata snobbata nonostante nell'incontro svoltosi a palazzo di città siano stati definiti gli interventi da realizzare a cominciare dalla mappatura della città per definire le priorità ovvero su quali barriere è più urgente intervenire. Dalla V commissione l'ultima sollecitazione è indirizzata all'assessore Felice Lafabiana a cui si chiede conto della mancata apertura del centro anziani di Via Cesare Battisti.
(antonella testini)