Palazzo di città
Sostegno all’accesso ai canoni di locazione: dalla Regione 108.000 euro
Il Comune attinge al bilancio e stanzia altri 40.000 euro
Gravina - giovedì 10 agosto 2017
Comunicato Stampa
Crisi e disagio sociale fanno sentire il loro peso. Per questo il Comune ha deciso di attingere al bilancio per integrare, con risorse proprie, il finanziamento ricevuto dalla Regione per le misure di sostegno all'accesso ai canoni di locazione, in riferimento all'annualità 2015.
Con specifico atto di indirizzo adottato dalla giunta municipale presieduta dal sindaco Alesio Valente, su proposta dell'assessore alle politiche sociali Felice Lafabiana, Palazzo di Città ha deliberato di integrare con risorse di bilancio i 108.000 euro trasferiti al Municipio gravinese dall'amministrazione regionale a titolo di contributo da destinare ai percettori di redditi bassi residenti in immobili ottenuti in locazione. Una somma alla quale si aggiungeranno adesso altri 40.000 euro di matrice comunale, portando così lo stanziamento complessivo a 148.000 euro, al fine di ampliare la fascia dei beneficiari della misura.
Una decisione presa alla luce del persistere delle conseguenze della crisi e delle condizioni di precarietà economica e lavorativa ancora diffuse in larghi strati sociali. La concretizzazione delle indicazioni fornite dall'organo di governo è stata demandata al dirigente dell'area amministrativa (nell'ambito della quale rientra l'Ufficio Casa), con l'invito a procedere altresì all'adozione dei successivi provvedimenti gestionali ed organizzativi: indizione avviso pubblico, istruttoria delle domande, formazione delle graduatorie.
Con specifico atto di indirizzo adottato dalla giunta municipale presieduta dal sindaco Alesio Valente, su proposta dell'assessore alle politiche sociali Felice Lafabiana, Palazzo di Città ha deliberato di integrare con risorse di bilancio i 108.000 euro trasferiti al Municipio gravinese dall'amministrazione regionale a titolo di contributo da destinare ai percettori di redditi bassi residenti in immobili ottenuti in locazione. Una somma alla quale si aggiungeranno adesso altri 40.000 euro di matrice comunale, portando così lo stanziamento complessivo a 148.000 euro, al fine di ampliare la fascia dei beneficiari della misura.
Una decisione presa alla luce del persistere delle conseguenze della crisi e delle condizioni di precarietà economica e lavorativa ancora diffuse in larghi strati sociali. La concretizzazione delle indicazioni fornite dall'organo di governo è stata demandata al dirigente dell'area amministrativa (nell'ambito della quale rientra l'Ufficio Casa), con l'invito a procedere altresì all'adozione dei successivi provvedimenti gestionali ed organizzativi: indizione avviso pubblico, istruttoria delle domande, formazione delle graduatorie.