Fondazione Santomasi, targa in onore di Cesare Brandi
Un omaggio ad un grande uomo. Una figura imponente nel panorama della cultura italiana che ha contribuito a rendere la Puglia e la città di Gravina famose in tutto il mondo. Si tratta di Cesare Brandi a cui la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi ha voluto dedicare una targa-ricordo, per il contributo che ha fornito nella conservazione degli affreschi della chiesa di San Vito Vecchio, custoditi presso la sede della Fondazione.
A parlare dell'uomo, dello studioso, e dell'appassionato divulgatore di cultura quale Brandi era, sono stati chiamati tre illustri studiosi. Si tratta del Professore Luca Ciancabilla, Docente presso Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento Beni Culturali; del professore Giuseppe Fabretti, Direttore del Laboratorio di Diagnostica dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma e del Professore Aldo Perrone, Presidente dell'Associazione Culturale "Gruppo Taranto" e amico personale di Cesare Brandi che abbiamo avuto il piacere di sentire ai nostri microfoni.
A parlare dell'uomo, dello studioso, e dell'appassionato divulgatore di cultura quale Brandi era, sono stati chiamati tre illustri studiosi. Si tratta del Professore Luca Ciancabilla, Docente presso Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento Beni Culturali; del professore Giuseppe Fabretti, Direttore del Laboratorio di Diagnostica dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma e del Professore Aldo Perrone, Presidente dell'Associazione Culturale "Gruppo Taranto" e amico personale di Cesare Brandi che abbiamo avuto il piacere di sentire ai nostri microfoni.
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Interviste ai relatori